Gnocchi al sugo

Evvai che si torna in campo, anche se non nella campagna più sperduta e inaccessibile, vicino ad Uncia che a sua volta sta vicino a Llallagua, quindi praticamente dietro casa.

Le comunità di li sono più ricche, hanno più cose, c’hanno le mucche da latte, c’hanno le pecore e una gran parte dei progetti di cooperazione internazionale che si fanno in queste zone (e non sono pochi) si esecutano li nella pampa (la zona di cui stiamo parlando, vicino alla città), per il motivo che questa zona è più accessibile e non come altre comunità che per arrivarci bisogna fare tre ore di macchine su una mulattiera in macchina che ti fa un effetto massaggioculogratis mica male, e dopo rischi di soffrire di problemucci intestinali e di basso ventre, non proprio piacevoli.

Comunque il motivo per andare in questa comunità che di nome fa Villacapuyo, era per una nuova attività che stiamo pianificando per la parte di nutrizione del progetto e cioè insegnare a fare gli gnocchi, e anche se non era giovedì ci abbiamo provato (chi ha orecchie per intendere intenda).

Obiettivo del progetto che stiamo esecutando è infatti migliorare la sicurezza alimentare delle popolazioni campesine che vivono nella zona; succede infatti che non avendo possibilità di coltivare una grande varietà di prodotti o opportunità di baratto con altre zone della Bolivia, queste popolazioni si sono ridotte a mangiare pochi prodotti alimentari non sufficienti a soddisfare una dieta completa in tutti gli elementi nutrivi necessari ad una corretta crescita. Ecco che quindi, oltre a migliorare la produzione agricola, in termini di varietà , più che di quantità, si fa un passo in più e gli si arricchisce la cucina. Un altro punto da cui partire è però la sostenibilità, e questo significa non cadere nella costruzione o produzione che dir si voglia, di altri Elefanti Bianchi (di cui questa zona è piena), diciamo delle cattedrali nel deserto che a nessuno servono e che rimangono vuote e tristi  per un grande ed inutile spreco di soldi.

Quindi si diceva per evitare inutili elefanti bianchi, si è pensato all’alimento con la più alta diffusione e produzione che si ha nel Norte Potosì….ed ovviamente la scelta non poteva ricadere che sulle patate, piatto originario di qui, che però loro cucinano senza altri alimenti che ne potrebbero complementare la dieta (e quindi verdure, carne, leguminose, ecc…); il famoso chuno, che tanto se ne parla e a volte mangia.

Ecco che quindi saltano evidentemente all’occhio gli gnocchi, patate sopra tutto ma anche farina e soprattutto la salsa che ci puoi mettere quello che vuoi così da soddisfare le esigenze alimentari dei comunari.

E devo dire che tutto sommato gli sono piaciuti, anzi no, devo dire che gli sono piaciuti parecchio, la gente faceva il bis, alcuni se li sono portati a casa; uno dei dubbi principali era infatti quanto, un alimenti diverso gli potesse piacere; perchè a me il mote (mais bollito senza sale) non mi piace anche se qua ne vanno pazzi, e ne mangerebbero fino a scoppiare; perché io la cicha (bevanda di mais fermentato a boccca) non riesco a berla, ogni volta mi viene il vomito, anche se qua ne vanno pazzi ed è per loro un piacere ubricarsi con la cicha.

Mi ricordo ad una festa di cha’lla (benezione di un ambiente), me ne hanno offerte a bicchierate ed ovviamente non puoi rifiutare, quindi diciamo che ne offrivo moltissima alla pachamama, così da non doverne bere molto,  ed ho quasi offeso i padroni di casa che tanto sforzo hanno fatto per farla, questa cicha….così sono stato costretto a ingurgitarne tanti bei bicchieroni con tanto di giramento di testa (è pur sempre alcolica), e mal di stomaco per i successivi giorni.

E’ quindi più che lecito aspettarsi che un bel piatto che per me è gustossissimo qui non piaccia per nulla e preferiscano mangiarsi un bel piatto di mote e bersi una bella damigiana di cicha.

Invece, non senza sorpresa nella comunità gli gnocchi sono piaciuti, si sono leccati i baffi e se lo sono portati a casa.

Ora spero che anche gli gnocchi non si trasformino in un elefante bianco, tutto sommato però li abbiamo fatti al sugo.

Una risposta a Gnocchi al sugo

  1. bravo, ma quante cose saprai fare quando torni a casa? Non avrò più probemi in cucina visto il tuo successo come cuoco. Bravo!!! anzi bravi, bravissimi………………..

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